Movimenti di liberazione a base religiosa

“L’idea che la salvezza,  suprema meta di ogni messianismo, potesse raggiungersi attraverso l’unica via dell’unione solidale degli indigeni d’Africa, si diffuse sempre più nei vari movimenti profetici (…). Zaccaria Bonzo, altro profeta congolese, penetrava nell’Angola col motto “L’Africa agli africani!”. Simon Toko nel 1949 fondava nell’Angola un nuovo movimento, la ‘Stella rossa’, basato sul principio che Dio sta con i più, e perciò in Africa Egli è a fianco degli africani.”

E’ un brano del classico volume di Vittorio Lanternari “Movimenti religiosi di libertà e di salvezza dei popoli oppressi” (2^ ediz. 1977): una raccolta di studi sulla incredibile ricchezza simbolica e spirituale alla base di tanti movimenti di liberazione dei secoli XIX e XX, nel continente africano e non solo. Da sapere, per non dimenticare.

L’immagine (una cartolina coloniale del 1904) è tratta da: http://histclo.com/country/afr/conb/hist/conb-hist.html

Gli usi della Bibbia in Africa

La Bibbia, come sa chi la conosce un poco, è qualcosa di meraviglioso, dirompente e incontrollabile. In uno studio del sudafricano Gerald O. West, si sottolinea la differenza tra la recezione africana della Bibbia e la recezione africana della cristianità in quanto proposta (o imposta) dalla colonizzazione. Credo che le cose non siano proprio così nette. Comunque, appropriazione popolare della Bibbia (ad esempio tramite traduzioni in lingua locale, anche e soprattutto ad opera di missionari), creazione di chiese indipendenti locali, movimenti di liberazione che fanno riferimento alla Bibbia, tutto questo intreccio di fenomeni fa parte di una storia pluricentenaria di vicende che avrà sicuramente tanti ulteriori sviluppi.

La foto è tratta da: http://churchlife.nd.edu